Arriva un giorno (ed ? sempre quando meno te lo aspetti) che dalla porta (qualsiasi porta) sbuca dritto dritto nella tua vita... il tuo passato. Sotto varie forme: le pi? imprevedibili ed assurde. Ma arriva.
E cos? ? stato. Si stava gongolando su e gi? per il bancone, lo straccio sempre pronto ad asciugare una goccia di birra o uno spruzzo di acqua, quando la porta d'ingresso si apre. E per una frazione di un attimo pare che il mondo si fermi d'incanto.
(Qui, per?, per rendere l'idea ci vorrebbe una di quelle musichette alla "spaghetti-western": sibilo lontano e chitarra-ottoni che fanno da controcanto)
Con un passo timido e ondulante entra e poi viene verso il banco un ometto piccolo piccolo: occhiali grandi e spessi ed un sorriso ebete stampato sul viso. E' Marchino: il garzone del panettiere di fronte. Da tutti soprannominato "Connors" per la sua passione per il tennis (per la sua bassezza tutti scherzano dicendo che ? figlio di una "schiacciatina"...).
Mi guarda, sorride e chiede: "Una Koka! Grassiiiee..".
Apro la bottiglietta e verso il liquame busciante nel bicchiere. Lui, rapito dall'effervescenza della bevanda spalanca la bocca restando in apnea. Avvicina la faccia al bicchiere che ormai schiuma dolcezza e Connors senza mollare lo sguardo dalle bollicine nel liquame scuro si lascia scappare un sibilo: "Oh, Oste: ti manda a salutare la Marsiella". (Oh, che tra le C e le Z il Connors mica ? del tutto a posto).
Il polso mio si blocca. La "Koka" ormai buscia al limite del bordo del bicchiere. Connors si risveglia dal suo stato catalettico e di scatto dice a gran voce: "Grassiiiee". E fa tintinnare il due euro sul banco. Afferra il bicchiere e se ne va verso il flipper.
C'? da premettere una cosa: la Marcella (che mi "manda a salutare") ? una mia vecchia conoscenza. Sono anni che non la vedo e non la sento. Ad un tratto ? sparita. Ed ad un tratto riappare.
Riemergo dallo stato catalettico: questa volta io.
"E dov'? che l'avresti vista?"
"Al lavoro" mi risponde Connors distrattamente.
"Dove, di grazia?"
"Sorbole se ti ho gi? ringrassiiiato: t'ho lasiato l? anche il soldiiinoo..."
"Dove l'avresti vista: dove lavora adesso?"
"Ma s?, nell'agensia del lavoro interinale... Quella che hanno appena aperto in fondo al paese".
La Marcella che torna in paese. Archiviamo anche questa...
